Senatore Raffaele Fantetti

Un lavoratore italiano all'estero... uno di voi!

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Pieghevole - Di Bolla in Bolla

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Pieghevole - il governo del fare Pieghevole

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Locandina - il governo del fare Locandina

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Avremo congressi liberi e aperti

Caro Raffaele, cari Amici Italiani residenti in Europa,

Vi informo che è stato pubblicato, sul sito internet del PDL (www.pdl.it), il regolamento per i congressi provinciali e di grandi città approvato dal Tavolo delle Regole, che come sapete si svolgeranno dalla fine del mese di novembre.

E’ un impegno che avevo preso il giorno stesso nel quale mi avete fatto l’onore di eleggermi Segretario del Popolo della Libertà. Fa parte di un progetto più ampio fortemente voluto dal Presidente Berlusconi  per uscire dalla fase provvisoria costituente, per radicare Il PDL sul territorio e costruire un grande blocco politico, sociale, culturale, di valori,  proiettato al futuro, selezionando la propria classe dirigente con la partecipazione di tutti.

Saranno congressi aperti, basati sul principio fondamentale e ovvio in democrazia “un uomo un voto”, senza deleghe, con un prezzo della tessera volutamente basso, affinchè tutti, non solo chi ha rilevanti possibilità economiche, possano partecipare alle stesse condizioni.

Il successo di questa stagione congressuale è fondamentale per l’oggi e per il futuro del Popolo della Libertà. So di poter contare sull’impegno e sulla collaborazione costruttiva di ciascuno di Voi per la buona riuscita di queste giornate congressuali, che non sono da intendere soltanto come una scadenza interna, ma come un momento di forte proiezione e visibilità esterna del Partito sul territorio. A tal fine Vi invito a dare la massima visibilità agli eventi congressuali attraverso i mezzi di informazione locali.

Sono certo che dal nostro lavoro comune crescerà un nuovo PDL, più forte, più democratico, più radicato sul territorio, uno strumento politico più solido per difendere e sostenere  il lavoro del Governo Berlusconi, per rispondere agli attacchi dei quali con lui siamo vittime, per costruire un futuro all’Italia fatto di trasparenza, di riforme, di innovazione, di libertà.

Un abbraccio, grazie del Vostro impegno.

Il Segretario Politico Nazionale
On. Angelino Alfano

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Il programma politico

1. Riordino generale dell’offerta dei servizi italiani all’estero a partire dai Consolati e le strutture per gli emigrati italiani (Ministero Italiani nel Mondo, CGIE, Comites) ma anche ICE, ENIT e Istituti di Cultura.

2. Riconoscimento in Italia dell’esperienza professionale acquisita all’estero.

3. Riordino e rilancio all’estero delle Scuole italiane e dell’insegnamento della lingua italiana.

4. Più efficace promozione e difesa dell’immagine dell’Italia all’estero attraverso la sua gente, la sua cultura e le sue istituzioni.

Contattami per discutere più in dettaglio i punti del programma politico e se ritieni, per sottoporre qualche questione di tuo specifico interesse.

In cosa credo

Negli ultimi quattordici anni, non ho mai nascosto nei vari editoriali il mio pensiero politico liberale, cattolico e patriottico, pur incoraggiando sempre chi la pensa diversamente a presentare ed elaborare altre idee, a dibattere insieme.

* Sono un liberale per formazione culturale: gli studi classici, il romanticismo e la rivoluzione illuminista hanno segnato la mia crescita personale e professionale. Credo nell’individuo come entità alla base della società e credo nella libertà individuale come strumento principale di solidarietà sociale.
Liberista in economia (solidale, non selvaggio): credo nelle potenzialità del libero mercato per il miglioramento delle condizioni di vita dei cittadini e della società. La mia convinzione è che crescita economica e giustizia sociale debbano procedere di pari passo.

* Sono cattolico per formazione e convinzione: credo e traggo conforto personale nell’esistenza di Dio.
Mi impegno nel dialogo inter-religioso (in particolare con le altre grandi religioni monocratiche) perché convinto dell’importanza fondamentale dell’esistenza di Dio per lo sviluppo della persona e dei suoi rapporti sociali.

* Patriottico perchè sostengo l’Italia come partner dell’alleanza atlantica, alleato fedele ma al tempo stesso critico ed indipendente. Credo in un’Italia protagonista nell’Unione Europea (non soggetta ad assi nord-europei) che faccia valere i propri principi, i propri interessi e che valorizzi nello scenario europeo ed euro-mediterraneo il proprio, unico, bagaglio socio-culturale.
Credo in un’Italia pronta a riconoscere ed affrontare le sfide del mondo globale con fiducia perchè consapevole delle proprie ineguagliabili risorse.
Lavoro per un’Italia capace di difendersi tenacemente sia dalle minacce economiche estremo-orientali che da quelle terroristiche medio-orientali.

Il mio mandato parlamentare vuole contribuire al rilancio di un centro-destra moderno, liberale, cattolico, riformista e solidale, protagonista nell’arena politica globale del ventunesimo secolo.
Un’Italia affidabile e professionale, che rappresenti degnamente la nuova emigrazione italiana all’estero, composta in misura sempre maggiore da giovani che si cimentano nei sistemi professionali internazionali di medio-alto livello.
Giovani che lavorano e non si riconoscono nelle ricette fallimentari e divisioni insanabili della Sinistra ma che al tempo stesso non vogliono più esser rappresentati da esponenti politici e migratori di una generazione che non sentono loro.

DEPLIANT PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO (pdf)