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1. Riordino generale dell’offerta dei servizi italiani all’estero a partire dai Consolati e le strutture per gli emigrati italiani (Ministero Italiani nel Mondo, CGIE, Comites) ma anche ICE, ENIT e Istituti di Cultura.
2. Riconoscimento in Italia dell’esperienza professionale acquisita all’estero.
3. Riordino e rilancio all’estero delle Scuole italiane e dell’insegnamento della lingua italiana.
4. Più efficace promozione e difesa dell’immagine dell’Italia all’estero attraverso la sua gente, la sua cultura e le sue istituzioni.
Contattami per discutere più in dettaglio i punti del programma politico e se ritieni, per sottoporre qualche questione di tuo specifico interesse.
Negli ultimi quattordici anni, non ho mai nascosto nei vari editoriali il mio pensiero politico liberale, cattolico e patriottico, pur incoraggiando sempre chi la pensa diversamente a presentare ed elaborare altre idee, a dibattere insieme.
* Sono un liberale per formazione culturale: gli studi classici, il romanticismo e la rivoluzione illuminista hanno segnato la mia crescita personale e professionale. Credo nell’individuo come entità alla base della società e credo nella libertà individuale come strumento principale di solidarietà sociale.
Liberista in economia (solidale, non selvaggio): credo nelle potenzialità del libero mercato per il miglioramento delle condizioni di vita dei cittadini e della società. La mia convinzione è che crescita economica e giustizia sociale debbano procedere di pari passo.
* Sono cattolico per formazione e convinzione: credo e traggo conforto personale nell’esistenza di Dio.
Mi impegno nel dialogo inter-religioso (in particolare con le altre grandi religioni monocratiche) perché convinto dell’importanza fondamentale dell’esistenza di Dio per lo sviluppo della persona e dei suoi rapporti sociali.
* Patriottico perchè sostengo l’Italia come partner dell’alleanza atlantica, alleato fedele ma al tempo stesso critico ed indipendente. Credo in un’Italia protagonista nell’Unione Europea (non soggetta ad assi nord-europei) che faccia valere i propri principi, i propri interessi e che valorizzi nello scenario europeo ed euro-mediterraneo il proprio, unico, bagaglio socio-culturale.
Credo in un’Italia pronta a riconoscere ed affrontare le sfide del mondo globale con fiducia perchè consapevole delle proprie ineguagliabili risorse.
Lavoro per un’Italia capace di difendersi tenacemente sia dalle minacce economiche estremo-orientali che da quelle terroristiche medio-orientali.
La mia candidatura vuole contribuire al rilancio di un centro-destra moderno, liberale, riformista e solidale, protagonista nell’arena politica globale del ventunesimo secolo.
Un’Italia affidabile e professionale, che rappresenti degnamente la nuova emigrazione italiana all’estero, composta in misura sempre maggiore da giovani che si cimentano nei sistemi professionali internazionali di medio-alto livello.
Giovani che lavorano e non si riconoscono nelle ricette fallimentari e divisioni insanabili della Sinistra ma che al tempo stesso non vogliono più esser rappresentati da esponenti politici e migratori di una generazione che non sentono loro.
DEPLIANT PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO (pdf)
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